Melatonina per dormire: cos’è, come funziona e quando prenderla

La melatonina per dormire è uno degli integratori naturali più diffusi tra chi cerca di migliorare la qualità del riposo. Non è un sonnifero, ma un ormone prodotto naturalmente dal nostro corpo, capace di regolare il ciclo sonno-veglia. Negli ultimi anni, sempre più persone la utilizzano per addormentarsi più facilmente o per affrontare problemi legati a jet lag, turni di lavoro irregolari o insonnia occasionale. 

In questo articolo vedremo cos’è la melatonina, come funziona e quando prenderla, integrando consigli pratici e buone abitudini da associare al suo utilizzo.

Cos’è la melatonina

La melatonina è un ormone naturale prodotto dalla ghiandola pineale, situata nel cervello. Viene secreta soprattutto di notte, quando cala la luce, e il suo compito principale è sincronizzare il nostro orologio biologico interno. 

Per questo viene chiamata anche “ormone del buio”: al crescere della sua concentrazione serale, il corpo inizia a rilassarsi e a prepararsi al sonno. 

Durante il giorno, invece, la produzione si riduce per mantenere la veglia attiva. Questa funzione regolatrice spiega perché molte persone scelgono la melatonina naturale o gli integratori quando hanno bisogno di ristabilire un ritmo sonno-veglia più regolare.

Melatonina per dormire: come funziona

La melatonina per dormire agisce come segnale biologico. Non induce il sonno con forza, ma informa il cervello che è arrivato il momento di riposare. 

Ecco come agisce: 

  • regola il ritmo circadiano, sincronizzando i cicli giorno-notte; 
  • facilita l’addormentamento, riducendo il tempo necessario per prendere sonno;
  • contribuisce a migliorare la qualità del sonno, soprattutto in chi ha ritmi sballati;
  • induce una lieve riduzione della temperatura corporea, che favorisce il rilassamento.


👉 Se vuoi approfondire come creare una routine serale per dormire che stimoli naturalmente la melatonina, leggi l’articolo.

Quando la melatonina funziona davvero

Molti si chiedono: la melatonina funziona sempre? 

La risposta è: dipende dalle circostanze. 

È particolarmente efficace in questi casi: 

  • jet lag, perché aiuta ad adattarsi ai nuovi fusi orari; 
  • lavoro su turni, utile a chi deve dormire in orari non convenzionali; 
  • insonnia occasionale, perché riduce i tempi di addormentamento; 
  • anziani, visto che la produzione naturale di melatonina cala con l’età.

👉 Nell’articolo “Integratori naturali per dormire meglio: guida completa” trovi una panoramica su altri integratori per il sonno che possono affiancare la melatonina.

Melatonina naturale e integratori

Il nostro corpo produce melatonina naturalmente, ma vari fattori possono ridurne la secrezione

  • uso serale di smartphone, 
  • esposizione a luce artificiale intensa, 
  • stress eccessivo, 
  • ritmi irregolari. 

In questi casi, ricorrere a un integratore di melatonina naturale può essere una scelta sensata. Gli integratori sono disponibili in compresse, gocce e spray, con dosaggi di solito compresi tra 0,5 e 1 mg (quantità sufficiente a favorire l’addormentamento). 

Molti prodotti associano la melatonina ad altri attivi rilassanti, come magnesio e vitamina B6, per un effetto sinergico, come l’integratore Buon Riposo.

Quando prenderla e dosaggi

La melatonina va assunta 30-60 minuti prima di coricarsi, sempre alla stessa ora. Per il jet lag va presa la sera, nell’orario di sonno della nuova destinazione. Per insonnia occasionale, 0,5–1 mg possono ridurre i tempi di addormentamento. Per chi lavora su turni, è utile assumerla negli orari in cui è necessario dormire, anche durante il giorno. 

Non serve aumentare la dose oltre i limiti consigliati: più melatonina non significa più efficacia, ma può aumentare il rischio di piccoli effetti indesiderati.

👉 Scopri come ottenere un sonno rigenerante con altri accorgimenti nell’articolo.

Effetti collaterali della melatonina

La melatonina è considerata sicura, ma non priva di possibili effetti indesiderati. 

Gli effetti collaterali della melatonina sono generalmente lievi e includono: sonnolenza al risveglio, mal di testa, sogni intensi, lieve nausea. 

È comunque bene rispettare le dosi e consultare un medico se si assumono altri farmaci o in caso di patologie specifiche.

Per approfondire, puoi leggere anche la scheda divulgativa di Humanitas sulla melatonina.

Conclusioni

La melatonina per dormire è un alleato prezioso per chi ha difficoltà ad addormentarsi o vive momenti di sfasamento del ritmo circadiano. Non è un rimedio miracoloso, ma funziona bene se usata correttamente e soprattutto se inserita in una routine serale sana. Abbinala a buone abitudini, crea un ambiente favorevole al riposo e ricorda che è sempre meglio partire da dosaggi minimi. Se usata con consapevolezza, la melatonina può aiutarti a ritrovare notti serene e un risveglio pieno di energia.

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